Questo è il sito internet dell’associazione afAup e Le diamo il benvenuto. L’associazione si occupa di assistenza, tutela e rappresentanza per i pazienti psichiatrici e le loro famiglie.

La malattia mentale

Il 13 maggio del 2008 si è celebrato il trentesimo anniversario della legge 180, nota come “Legge Basaglia”, che ha imposto la chiusura degli ospedali psichiatrici e la realizzazione di strutture di assistenza territoriale con l’obiettivo di realizzare percorsi di cura nell’ambito del contesto ambientale e sociale di appartenenza. La legge ha rappresentato un passo fondamentale per la tutela dei diritti e della dignità delle persone con disturbi psichiatrici. Tuttavia, troppo spesso, i principi sono rimasti sulla carta ed il diritto alla salute mentale non è sempre pienamente garantito.

I Centri di Salute Mentale sono spesso impossibilitati a rispondere in modo adeguato alla complessità dei bisogni dei pazienti e dei familiari a causa di carenze di fondi e/o di personale e tendono ad offrire risposte di tipo ambulatoriale. Il ricorso al farmaco rappresenta spesso la risposta centrale, anzichè un ausilio alla cura. Eppure l’origine multifattoriale della malattia mentale è ormai patrimonio condiviso dalla comunità scientifica: aspetti sociali e ambientali, individuali e familiari, psicologici e biologici interagiscono nella genesi nel mantenimento dei disturbi mentali. È quindi indispensabile un intervento integrato e globale che non si limiti all’individuo, ma coinvolga il suo contesto, la rete di appartenenza ed i gruppi sociali di riferimento. L’attenzione deve essere spostata dalla malattia in sé alla totalità della persona: i suoi bisogni e diritti, ma anche le sue capacità e risorse.

…dalla parte delle famiglie

Il rapporto fra Psichiatria e familiari delle persone con disturbi psichici è stato a lungo segnato da colpevolizzazioni, sofferenza, vergogna e solitudine. La situazione è progressivamente cambiata dopo la promulgazione della legge 180. La chiusura dei manicomi, se da un lato ha portato a valorizzare i familiari come risorsa fondamentale in un progetto di cura dall’altro ha determinato un notevole aumento della responsabilit à assistenziale delle famiglie.

Vissuti di solitudine e di isolamento sociale, sentimenti di impotenza, preoccupazione per il futuro del paziente, difficolt à nella gestione dei problemi quotidiani rischiano di rendere insostenibile il carico assistenziale delle famiglie. È indispensabile una rete di sostegno sociale che contrasti la solitudine delle famiglie e garantisca loro un aiuto concreto nella gestione delle problematiche connesse al disturbo.

AMICO

Non mi nascondere la tua tristezza
Dal volto tuo chiara…mi traspare
Non mi nascondere la tua voglia di gridare…
Ti capisco
Non mi nascondere la tua voglia di vivere…
La conosco è uguale alla mia.
Non avere vergogna dei ricordi…falli vivere
Non avere paura dei sogni…aiutano.
Non avere paura del futuro… è ancora nostro!
Reagisci impavido a spada tratta
Impatta il futuro qualunque esso sia
Nei ricordi dei momenti peggiori…reagisci!
La vita è bella e comunque va vissuta
Se sei d’accordo non aver vergogna di sorridere…
Io già lo sto facendo
Inforca l’alato cavallo e preparati a combattere!
In tutto questo non dimenticare una cosa…
di AVERE UN AMICO

Michele